Tributi regionali

Quanto, come, dove e quando si paga

Quanto si paga

E' possibile verificare quanto è da versare, collegandosi a:
Automobile club d'Italia (https://online.aci.it/acinet/calcolobollo/index.asp#inizio-pagina)

Come si paga
La tassa è calcolata sulla base delle caratteristiche tecniche indicate sulla carta di circolazione alla data del primo giorno utile per il pagamento. In particolare:

  • per autovetture, autoveicoli ad uso promiscuo, autobus, autoveicoli ad uso speciale e motocicli: in base alla potenza espressa in kW tenendo conto della classe “euro” a cui appartiene il veicolo in base alle direttive comunitarie per le emissioni di gas inquinanti;
  • per gli autocarri di peso complessivo superiore a 3,5 tonnellate e inferiore a inferiore a 12 tonnellate: in base alla portata espressa in tonnellate con l’eventuale aggiunta della tassa per la massa rimorchiabile se è presente il dato tecnico della rimorchiabilità sulla carta di circolazione e non vi è stata l’annotazione della rinuncia al traino sulla carta di circolazione;
  • per gli autocarri con peso complessivo pari o superiore a 12 tonnellate: in base al peso complessivo, al numero di assi, alle sospensioni con l’aggiunta della tassa per la massa rimorchiabile se non è stata annotata sulla carta di circolazione l’annotazione della rinuncia al traino;
  • per i motocarri e motofurgoni: distinguendo se inferiori o superiori a 500 cm³, in base alla portata.

Le variazioni di dati tecnici apportate sulla carta di circolazione hanno effetto dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono state annotate.

E' possibile verificare quanto è da versare, collegandosi a:
Automobile club d'Italia (https://online.aci.it/acinet/calcolobollo/index.asp#inizio-pagina)

Dove si paga

Con decorrenza dal 1° gennaio 2020 - come previsto dall’articolo 5 del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e dall’articolo 15, comma 5-bis, del decreto legge n. 179/2012, nonché dall’articolo 38-ter del decreto legge n. 124/2019 convertito con legge n. 157/2019 - il pagamento della tassa automobilistica va effettuato esclusivamente attraverso il sistema dei pagamenti elettronici pagoPA, sistema sicuro e trasparente per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, che permette di calcolare e pagare il bollo sulla Regione di competenza fiscale del veicolo, cioè sulla Regione di residenza del proprietario del veicolo e in caso di soggetto giuridico sulla base della sua sede legale, o in caso di utilizzo a titolo di locazione finanziaria o in locazione a lungo termine senza conducente o di usufrutto o di acquisito con patto di riservato dominio, sulla Regione di residenza del locatario, dell’usufruttario o dall’acquirente con patto di riservato dominio. 

È possibile effettuare il pagamento della tassa automobilistica on line con carta di credito, prepagata o altre modalità previste dai prestatori di servizi di pagamento, accedendo direttamente al sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tramite il Servizio di pagamento pagoBollo, cliccando sul logo PagoPAhttps://bollo.aci.it/#/main/vehicle

Il pagamento verrà effettuato tramite uno dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) presenti sulla piattaforma che applicherà i propri diritti di riscossione.

Il bollo auto può essere pagato anche:

  1. presso le delegazioni ACI (consigliati in caso di prima immatricolazione);
  2. presso le Tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate;
  3. presso gli sportelli ATM qualora abilitati;
  4. presso gli Uffici postali.

Effettuando pagamenti con moneta elettronica, in taluni casi possono essere previsti costi aggiuntivi dipendenti dalle condizioni che le Banche applicano all’utilizzo di tali strumenti.

Il contribuente è invitato a versare la tassa attraverso i canali di pagamento attualmente disponibili sopra elencati.

Quando si paga

In caso di prima immatricolazione, di uscita da esenzione per rivendita o in caso di rientro in possesso (ad esempio per furto) di autovettura, il pagamento deve essere eseguito entro il mese di immatricolazione o uscita da esenzione o rientro in possesso del veicolo con decorrenza il primo giorno del mese e con la scadenza prevista dall'articolo 2 del decreto ministeriale n. 462/1998.

Se l'immatricolazione è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, il termine è prorogato alla fine del mese successivo.
In ogni caso, il mese di prima immatricolazione, di uscita da esenzione per rivendita o di rientro in possesso, deve essere pagato per intero (anche nel caso limite di evento avvenuto l’ultimo giorno del mese).

In caso di rinnovo del pagamento del bollo auto, il versamento va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza del bollo auto relativo all'anno precedente, con decorrenza primo giorno del mese.

Quando l'ultimo giorno del mese cade di sabato o di giorno festivo, il termine è prorogato di diritto al primo giorno lavorativo successivo.

Si rimanda a Calendario pagamenti.

Servizio Ricorda La Scadenza.

Si tratta di un servizio di notifica, automatico e gratuito, offerto ai cittadini sulla scadenza della tassa automobilistica regionale, che garantisce al contribuente iscritto di ricevere qualche giorno prima della scadenza, una e-mail e, se richiesto, anche un messaggio SMS che informerà sulla data entro la quale dovrà essere effettuato il pagamento e l’importo da versare.

Il servizio è accessibile dal sito istituzionale dell’ACI, in particolare dalla pagina dedicata alla Regione Emilia-Romagna

http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-al-bollo-auto/regioni-e-province-autonome-convenzionate-con-aci/regione-emilia-romagna.html.

 

 

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pubblicato il 2013/11/12 11:55:00 GMT+1 ultima modifica 2021-05-02T12:28:25+01:00

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