Tributi regionali

Esenzioni

Esenzioni per veicoli consegnati a rivenditori autorizzati

A partire dal 1° ottobre 2002, la Regione Emilia-Romagna ha deliberato la gestione diretta delle attività connesse ai regimi speciali e agevolati, avvalendosi dell’Aci. Pertanto gli elenchi di esenzione e i supporti magnetici per i veicoli presi in carico dai rivenditori autorizzati devono essere consegnati presso una qualsiasi Delegazione Aci della Regione Emilia-Romagna.
Il versamento del diritto fisso, corrispondente a € 1,55 per ogni veicolo, deve essere effettuato sul conto corrente postale n° 367409 intestato a Regione Emilia-Romagna - Presidente Giunta regionale indicando nella causale il quadrimestre di riferimento e il numero di veicoli.

Auto e moto storiche

  • Autoveicoli e motoveicoli ultratrentennali

Sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale gli autoveicoli e i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall’anno in cui si compie il 30° anno dalla loro costruzione (art. 7, comma 1, legge regionale n. 15/2012).

I veicoli che risultino esenti dal pagamento della tassa automobilistica, in caso di circolazione su pubblica strada sono soggetti al pagamento della tassa di circolazione forfettaria annua, per l’importo di euro 25,82 per gli autoveicoli e di euro 10,33 per i motoveicoli. 

  • Autoveicoli e motoveicoli dai 20 ai 29 anni

La recente sentenza della Corte Costituzionale n.122/2019 ha disposto che le Regioni possono disciplinare in autonomia la materia della tassa automobilistica (bollo auto) rispettando il solo limite fissato dallo Stato di non aumentare la pressione fiscale.

Per gli autoveicoli e i motoveicoli classificati “di interesse storico collezionistico”, di anzianità tra i venti e i ventinove anni, non adibiti ad uso professionale, viene confermata l’applicazione la legge regionale n.15/2012 ed in particolare quanto previsto dall’articolo 7, comma 2 per l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica.

Per gli autoveicoli e i motoveicoli classificati “di interesse storico collezionistico”, di anzianità tra i venti e i ventinove anni adibiti ad uso professionale, si applica il comma 1-bis dell’art. 63 della L. 342/2000 (introdotto dall’articolo 1, comma 1048 della legge n. 145/2018), che prevede una riduzione del 50% della tassa automobilistica in presenza di specifici requisiti.

Per effetto del combinato disposto delle norme indicate, della Sentenza n. 122/2019, nonché della a seguito della Risoluzione N. 1/DF del MEF, dal 1° gennaio 2019:

  1. Veicoli non adibiti ad uso professionale. Sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica gli autoveicoli e i motoveicoli dai 20 ai 29 anni, classificati d’interesse storico o collezionistico, iscritti in uno dei registri Automotoclub storico italiano (Asi), Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico Federazione motociclistica italiana (Fmi), previsti dall’articolo 60 del decreto legislativo n. 285 del 1992 e dal relativo regolamento attuativo. Ai fini dell’esonero fiscale, la certificazione d’iscrizione attestante la data di costruzione nonché le caratteristiche tecniche è prodotta alla Regione. Dal 1° gennaio 2013, per ottenere l’esenzione per storicità occorre essere in possesso del “Certificato di rilevanza storica e collezionistica” rilasciato da uno dei Registri sopra indicati. (articolo 7, comma 2, legge regionale n. 15/2012).

I veicoli che risultino esenti dal pagamento della tassa automobilistica, in caso di circolazione su pubblica strada, sono soggetti al pagamento della tassa di circolazione forfettaria annua, per l’importo di euro 25,82 per gli autoveicoli e di euro 10,33 per i motoveicoli. 

  1. Veicoli adibiti ad uso professionale. Sono tenuti al pagamento del 50% della tassa automobilistica gli autoveicoli e i motoveicoli dai 20 ai 29 anni, adibiti ad uso professionale, classificati d’interesse storico e collezionistico, in possesso del “Certificato di rilevanza storica e collezionistica” rilasciato dai registri Automotoclub storico italiano (Asi), Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico Federazione motociclistica italiana (Fmi), qualora sia riportato sulla Carta di Circolazione (comma 1-bis dell’articolo 63 della legge n. 342/2000). I requisiti devono sussistere al momento della scadenza del termine utile per il pagamento.

In fase di prima applicazione, in osservanza dei principi generali ex legge n. 212/2000 “Statuto dei diritti del contribuente”, l’Amministrazione regionale riconosce l’agevolazione ai contribuenti che non siano stati in grado di ottenere la prescritta documentazione al momento della prima scadenza della tassa, ma abbiano assolto a tale obbligo nel termine del 31/12/2019, col pagamento del 50% della tassa automobilistica, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi.”

I contribuenti interessati:

  • devono essere in possesso del CRS sul veicolo;
  • una volta in possesso del CRS, devono far aggiornare la Carta di Circolazione presso gli uffici della Motorizzazione Civile;

devono poi presentarsi con l’originale della Carta di Circolazione presso l’Ufficio Territoriale ACI di competenza, o presso una Delegazione ACI o presso un’Agenzia di pratiche automobilistiche convenzionata ACI, per l’aggiornamento della posizione fiscale che consenta di pagare la tassa auto con la riduzione pari al 50%.

Il diritto al riconoscimento della riduzione viene meno a far data dal completamento del 29° anno di anzianità.

Tracciato (pdf, 137.9 KB) per la fornitura alla Regione Emilia-Romagna dei dati dei veicoli storici di anzianità tra i venti e i trenta anni, da parte dei Registri dei veicoli storici Asi, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico Fmi.

Persone diversamente abili

A partire dal 1° ottobre 2002, la Regione Emilia-Romagna ha deliberato la gestione diretta delle attività connesse ai regimi speciali e agevolati, avvalendosi dell’Aci.

Pertanto da tale data le domande di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica devono essere presentate presso qualsiasi sportello Aci del territorio della Regione Emilia-Romagna. Gli sportelli Aci forniscono anche consulenza e assistenza nella predisposizione della documentazione necessaria.

L’esenzione riguarda i soli veicoli di cilindrata fino a 2000 cc se a benzina oppure fino a 2800 cc se diesel.

Per essere esentati dal pagamento occorre che vi sia uno dei seguenti requisiti:

  • veicoli adattati (con annotazione sulla carta di circolazione) per il trasporto di persone disabili;
  • veicoli di proprietà di soggetti non vedenti, sordomuti, con grave handicap fisico o mentale, disabili gravi (ai sensi dell'articolo 3 comma 3  della legge n. 104/1992), o affetti da pluriamputazioni.

Il veicolo può essere anche di proprietà di chi ha fiscalmente a carico il disabile.

Per ulteriori chiarimenti circa la normativa sulle esenzioni per disabili si può consultare la guida 2017 alle agevolazioni reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

 

Autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori nuovi azionati da motore elettrico per il periodo di cinque anni dalla data del collaudo.

Sono esentati dalla tassa per la massa rimorchiabile gli autocarri per il trasporto di cose aventi massa complessiva fino a 3,5 tonnellate.

Riduzione a 1/4 della tassa automobilistica per:

  • i veicoli ad uso promiscuo con alimentazione esclusiva a Gpl o a metano (sono tali i veicoli che al punto P.3 della carta di circolazione presentano la sola indicazione GPL o METANO senza che compaia anche la parola BENZINA o BENZ o B)
  • i veicoli con motore elettrico per periodi successivi al quinquiennio di esenzione

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pubblicato il 2013/11/12 11:55:00 GMT+1 ultima modifica 2019-10-22T10:02:20+01:00

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