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Armonizzazione bilanci pubblici

E-R | Finanze |
Le Regioni e gli Enti locali di cui all'articolo 2 del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, adottano la contabilità finanziaria cui affiancano, ai fini conoscitivi, un sistema di contabilità economico-patrimoniale, garantendo la rilevazione unitaria dei fatti gestionali, sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale.

Cosa fa la Regione

La legge n. 42/2009 “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione” ha avviato un processo di riforma degli ordinamenti contabili pubblici, diretto a rendere i bilanci delle pubbliche amministrazioni omogenei, confrontabili e aggregabili.

Con il decreto legislativo n. 118 del 23 giugno 2011, “Disposizioni di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, questo processo trova una concreta attuazione attraverso la standardizzazione degli schemi di bilancio e delle regole contabili degli enti territoriali e nella creazione dei presupposti operativi e gestionali per rendere fruibili e confrontabili le informazioni presenti nei sistemi informativi - contabili dei diversi enti della Pubblica Amministrazione.

Il 31 gennaio 2014 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via preliminare, il decreto legislativo correttivo e integrativo del decreto legislativo n. 118/2011, riguardante le disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi.
Il decreto legislativo raccoglie i risultati della sperimentazione che, dal 1° gennaio 2012, ha interessato circa 100 enti fra cui 4 Regioni, 12 Province, 49 Comuni, 20 enti strumentali e dell’attività intensa di un gruppo di lavoro interistituzionale composto da Stato, Anci, Upi, Regioni, Istat, Abi e Ordine dei dottori commercialisti.
La sperimentazione della riforma è stata estesa per il 2014 a ulteriori 300 enti.
L’entrata a regime di tale importante riforma che interesserà tutti gli enti territoriali e i loro enti strumentali, decorre dal 1° gennaio 2015.

A chi rivolgersi

Programmazione strategica delle politiche finanziarie e di bilancio
Responsabile di Policy:
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viale Aldo Moro 18 - 40127 Bologna
tel. 051.527.5376
fax 051.527.7900
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Dirigente responsabile:
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pec pianificazionecontrolli@postacert.regione.emilia-romagna.it

 

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Pubblicato il 24/01/2014 — ultima modifica 31/05/2016

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