lunedì 16.07.2018
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Tributi regionali

Sanzione e ravvedimento

Sanzione per mancato, insufficiente o tardivo pagamento della tassa automobilistica (“bollo auto”).

Per mancato, insufficiente o tardivo pagamento della tassa automobilistica (“bollo auto”).

Viene applicata la sanzione amministrativa pari al 30% sull’importo non versato entro la data di scadenza del termine di pagamento, secondo quanto previsto dall'articolo13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione è ridotta al 15%. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione al 15% è ulteriormente ridotta a un importo pari a a 1/15 per ciascun giorno di ritardo (ossia l’1% il primo giorno, il 2% il secondo giorno, il 3% il terzo giorno … fino ad arrivare a pagare il 15% il quindicesimo giorno).

I casi più frequenti che si possono presentare sono i seguenti:

  • Omesso o insufficiente versamento del bollo auto: in tal caso colui che omette o effettua in misura insufficiente, ma entro la data di scadenza del termine di pagamento, il versamento del bollo auto, viene invitato a regolarizzare la propria posizione mediante l'invio da parte della Regione Emilia-Romagna, tramite l'Aci, di una comunicazione nella quale sono indicati: l'importo del tributo dovuto, l'ammontare degli interessi dovuti e la sanzione applicata pari al 30% dell'importo non versato.
  • Ritardato versamento del bollo auto: in tal caso, colui che effettua il versamento del bollo auto oltre i termini di legge viene invitato a regolarizzare la propria posizione mediante l'invio da parte della Regione Emilia-Romagna, tramite l'Aci, di una comunicazione nella quale sono indicati: la sanzione applicata pari al 30% della tassa versata in ritardo e eventualmente l'ammontare degli interessi dovuti.

Sanzione per omessa annotazione al Pra della proprietà del veicolo, della radiazione o della perdita di possesso.

La Regione contesta la violazione con le modalità previste dal decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 e applica la sanzione amministrativa pari al 30% della tassa prevista per il veicolo e dovuta per l’anno d’imposta a cui si riferisce la contestazione, senza applicazione di definizione agevolata.

Nel caso in cui la tassa sia stata iscritta a ruolo, con sanzioni ed interessi, resta dovuta la sanzione amministrativa del 30% applicata per la prima annualità contestata, senza applicazione di definizione agevolata.

Ravvedimento

Il ravvedimento, previsto dall'articolo 13 del Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, consiste nel pagamento spontaneo di quanto dovuto, prima che l'Amministrazione abbia iniziato un'attività di accertamento ed entro il termine di un anno dal momento in cui doveva avvenire il pagamento della tassa, beneficiando di una riduzione della sanzione.

Le regole cui attenersi per un corretto ravvedimento sono le seguenti:

  • Chi paga il bollo auto entro il quattordicesimo giorno successivo alla data di scadenza deve pagare: il bollo auto + gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno + la sanzione del 1,5% ridotta ulteriormente a un importo pari a 1/15 per ciascun giorno di ritardo (ossia lo 0,1% il 1° giorno, lo 0,2% il 2° giorno, lo 0,3% il 3° giorno, lo 0,4% il 4° giorno... fino ad arrivare a pagare l’1,4% il quattordicesimo giorno).
  • Chi paga il bollo auto dal quindicesimo giorno ma entro i trenta giorni successivi alla data di scadenza deve pagare: il bollo auto + gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno + la sanzione ridotta al 1,50% del bollo auto;
  • Chi paga il bollo auto oltre i trenta giorni, ma entro i novanta giorni successivi alla data di scadenza deve pagare: il bollo auto + gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno + la sanzione ridotta al 1,67% del bollo auto.
  • Chi paga il bollo auto oltre i novanta giorni, ma entro un anno dalla data di scadenza deve pagare: il bollo auto + gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno + la sanzione ridotta al 3,75% del bollo auto.


Chi ha pagato il bollo auto in misura insufficiente:

  • A) deve pagare entro il quattordicesimo giorno successivo alla data di scadenza: la parte di bollo auto non versata + gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno sulla parte di bollo auto non pagata + la sanzione sull’importo non versato nei termini del 1,5% ridotta ulteriormente a un importo pari a 1/15 per ciascun giorno di ritardo (ossia lo 0,1% il 1° giorno, lo 0,2% il 2° giorno, lo 0,3% il 3° giorno, lo 0,4% il 4° giorno… fino ad arrivare a pagare l’1,4% il quattordicesimo giorno).
  • B) deve pagare dal quindicesimo giorno ma entro i trenta giorni successivi alla data di scadenza: la parte di bollo auto non versata + gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno sulla parte di bollo auto non pagata + la sanzione ridotta al 1,50% sulla parte di bollo auto non pagata.
  • C) deve pagare dopo i trenta giorni ma entro i novanta giorni successivi alla data di scadenza: la parte di bollo auto non versato + gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno + la sanzione ridotta al 1,67% sulla parte di bollo auto non pagata.
  • D) deve pagare oltre i novanta giorni, ma entro un anno dalla data di scadenza: la parte di bollo auto non versato + gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno sulla parte di bollo auto non pagata + la sanzione ridotta al 3,75% sulla parte di bollo auto non pagata.

 

Schema riassuntivo delle sanzioni ridotte in caso di Ravvedimento operoso per pagamenti omessi, tardivi o insufficienti

Termine per la regolarizzazione

Sanzione ridotta

entro 14 giorni dalla scadenza del termine di pagamento

0,1% per ogni giorno di ritardo

dal 15° al 30° giorno dalla scadenza del termine di pagamento

1,50%

dal 31° al 90° giorno dalla scadenza del termine di pagamento

1,67%

dal 91° giorno fino a 1 anno dalla scadenza del termine di pagamento

3,75%


Per il corretto calcolo degli interessi legali dovuti, si tenga presente che:

  • dal 1° gennaio 2015 gli interessi legali sono fissati allo 0,5% annuo (Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 11 dicembre 2014)
  • dal 1° gennaio 2016 gli interessi legali sono fissati allo 0,2% annuo (Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 11 dicembre 2015)
  • dal 1° gennaio 2017 gli interessi legali sono fissati allo 0,1% annuo (Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 7 dicembre 2016)
  • dal 1° gennaio 2018 gli interessi legali sono fissati allo 0,3% annuo (Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 13 dicembre 2017)

Il pagamento può essere effettuato presso le Delegazioni Aci, le Tabaccherie, le Agenzie di pratiche auto oppure presso gli Uffici postali mediante versamento sul c.c.p. 970400 intestato a Regione Emilia-Romagna - Tasse Automobilistiche, compilando con esattezza il bollettino in ogni sua parte.
Se il contribuente non rispetta tutte queste indicazioni il ravvedimento non è valido. La Regione, quindi, nel procedere ad accertare la violazione applicherà la sanzione nella misura intera pari al 30% della tassa o della parte di tassa non versata, tenendo conto di quanto già pagato.

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Pubblicato il 12/11/2013 — ultima modifica 20/12/2017

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