martedì 26.09.2017
caricamento meteo
Sections

Conti pubblici territoriali

Il progetto

Sul territorio regionale opera una pluralità di soggetti istituzionali. La ripartizione degli ambiti di attribuzione tra i diversi livelli di governo (stato - regioni - comuni - province) produce un intreccio di competenze ed una parcellizzazione dell’intervento pubblico tale da rendere difficoltosa la ricostruzione di una "politica pubblica" nella sua interezza. L’esigenza di dotarsi di strumenti di analisi finanziaria delle politiche promosse dai diversi livelli di governo e indirizzate ad una stessa porzione di territorio - quello regionale - appare come un’esigenza marcatamente avvertita non solo dalle stesse Regioni ma anche a livello centrale.

Nel 1994 viene avviato a seguito di accordo siglato in sede di Conferenza permanente dei rapporti Stato-Regioni il progetto denominato "Conti pubblici territoriali".

Obiettivo principale del progetto è la costruzione del "Conto consolidato territoriale" attraverso l’acquisizione dei dati riferiti alle riscossioni e ai pagamenti (flussi finanziari) effettuati dal complesso degli enti pubblici operanti sul territorio di ciascuna regione per fornire informazioni di natura finanziaria sulle politiche pubbliche elaborate a livello territoriale.

Il conto consolidato territoriale:

  • rappresenta uno strumento di analisi dei risultati finanziari delle politiche di intervento pubblico su base regionale;
  • offre, attraverso un quadro dettagliato dei fabbisogni e delle risorse impiegate, un supporto informativo ai processi decisionali incentrati sulla programmazione delle risorse finanziarie anche in coerenza con i processi di decentramento amministrativo avviati da alcuni anni nel Paese;
  • permette di rispondere tempestivamente alle richieste dell’Unione Europea circa la verifica del principio di addizionalità delle risorse comunitarie rispetto a quelle nazionali. Questo terzo aspetto risponde ad un fabbisogno informativo proprio del Ministero dello Sviluppo Economico in quanto il principio di addizionalità, sancito dall’art. 11 del Regolamento CEE 2082/93, attribuisce agli Stati membri il compito di dimostrarne, sul piano contabile, l’effettivo rispetto.
Azioni sul documento
Pubblicato il 16/10/2013 — ultima modifica 12/11/2013

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali